Come materiale e come colore, l’oro simboleggia bellezza, onore, gioia, ritualità, spiritualità, successo e ricchezza lungo tutto il corso della storia. Assume anche forme molteplici: dalle raffigurazioni millenarie di un mondo idealizzato agli opulenti paliotti italiani del XIII e XIV secolo e agli intricati paraventi giapponesi, fino alle opere contemporanee e ai capolavori dell’haute couture. Con un’ampia varietà di oggetti e una prospettiva globale, questa mostra traccia le molte odissee del metallo che ha plasmato culture ed eredità in tutto il mondo.
Inaugurata in occasione del duecentesimo anniversario del Brooklyn Museum, Solid Gold presenta oltre 500 opere, affiancando pezzi di spicco della collezione a straordinari prestiti internazionali. L’abbraccio del mondo della moda nei confronti dell’oro emerge nei modelli d’eccezione firmati da Anna Sui, Christian Dior, Demna, Gianfranco Ferré, Giorgio di Sant’Angelo, Halston, Mary McFadden, The Blonds, Walter Van Beirendonck e Yves Saint Laurent. Dipinti e sculture a fondo oro, monete e altri tesori brillano accanto ai gioielli di Alexander Calder, Belperron, Cartier, Charles Loloma, Jacob & Co. e Verdura — così come ai grillz di Gabby Elan. Pur celebrando la magia seduttiva di questo materiale luminoso, la mostra affronta anche storie più oscure, invitando a un confronto diretto sui costi umani e ambientali dell’estrazione dell’oro dalla terra.
Crediti
Partners
Bank of America, Dior.
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