tra ragione e sentimento
L’esposizione esplora l'approccio unico di Gianfranco Ferré al fashion design attraverso una selezione di disegni e del capo iconico, la camicia bianca, offrendo ai visitatori un’esperienza arricchita dalla connessione digitale con l’archivio Ferré, grazie a immagini e video che approfondiscono il racconto della mostra.
Le camicie bianche in mostra conducono il visitatore in un percorso nella ricerca stilistica di Ferré, lungo un itinerario in cui i principi del design si materializzano nelle infinite variazioni sull'archetipo della camicia bianca, vera e propria icona dell’opera creativa dello stilista. Taffetà, crêpe de chine, organza, raso, tulle, tessuti in seta o cotone, merletti e ricami, impunture eseguite a mano si susseguono in un crescendo di maestria ed equilibrio.
I disegni, raggruppati in sezioni tematiche, illustrano alcuni dei principi fondamentali del design che hanno ispirato il processo creativo dello stilista alumnus del Politecnico di Milano: si parte dal corpo, per continuare con la materia, il colore, il dettaglio, il volume e infine il movimento.
L’allestimento, a cura dell’architetto Martino Berghinz, ispirato ai codici tipici del linguaggio Ferré, è basato su linee pulite e geometrie pure accentuate dal contrasto bianco-nero, e fa da controcanto all’opulenza raffinata della Sala degli Stemmi. Il rigore lineare dell’esposizione dei disegni, disposti ordinatamente su pannelli perimetrali, è contrastato dal gioco dinamico delle camicie, raggruppate su una piattaforma circolare e mosse da meccanismi rotanti che conferiscono all’allestimento un tono ironico e leggero.
Gianfranco Ferré, appunti.
Crediti
Partners
Comune di Legnano, Gioielleria Paternostro, Assicurazione Agenzia Minesi.
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