Moda, un racconto nei disegni
La non comune lunghezza (50 metri) e la linearità dello spazio del Centro Culturale Santa Maria della Pietà di Cremona vengono spezzate, ma non interrotte, da pannelli-quinte modulari, che accolgono una selezione di oltre cento disegni autografi di Gianfranco Ferré, suddivisi in gruppi sulla base di affinità tematiche o cromatiche, per comunanza di tratti o di accorgimenti grafici, senza una precisa consequenzialità temporale.
Il formato è per quasi tutti il medesimo: quello del cartoncino rettangolare (16x30 cm), utilizzato abitualmente dallo stilista per tracciare le sue inconfondibili silhouette, talora colorate con cura e dovizia di particolari, talora ridotte a pochi e scarni schizzi a matita o a pennarello. L’unica eccezione è costituita da un nucleo, numericamente ridotto ma di estremo impatto, di bozzetti sviluppati in dimensioni extra-large.
L’armonia che governa la composizione di queste “isole” di creatività su carta genera un percorso di grande coerenza e di facile fruizione. Non è poi casuale, ma emozionante e significativa, la presenza di alcuni capi, che fanno parte dell’Archivio della Fondazione Gianfranco Ferré: autentica trasposizione nella realtà di un’idea e di un progetto, che si vale della materia e della tridimensionalità di volumi e forme.
Gianfranco Ferré, appunti.
Crediti
Partners
Comune di Cremona, Musei Civici di Cremona, Garda Musei.
ALTRE MOSTRE