linee e marchi

1978
dal 1982
dal 2002

Fondazione del brand Gianfranco Ferré e debutto della prima collezione di prêt-à-porter donna.

“Quello che mi importa è manifestare la mia idea di eleganza: un atteggiamento che trova la sua forza nel culto per la qualità e per il bello, nell’amore per le armonie e gli equilibri”.

I capi in tessuto sono realizzati da Dei Mattioli (Bologna), i capi in pelle da La Matta (Trissino, Vicenza), i capi in maglia da Maglificio di Vignola (Vignola, Modena)

Gianfranco Ferré
Lezione “créateur/couturier”, New York, 6 settembre 1996. Fashion Institute of Technology

primavera/estate 1987
primavera/Estate 1990
primavera/estate 2000
Linea di abbigliamento per il tempo libero, presentata a Firenze alla Fortezza da Basso: una moda “giovane” non destinata solo ad un pubblico giovane.

La linea è prodotta e distribuita da Omino di Ferro (Casorate, Pavia).

Cartella stampa, 1978

foto di press release, autunno/inverno 1983-84, ph. Bob Krieger
foto di press release, primavera/Estate 1983
1979

A partire dal 1979 la collezione di accessori si arricchisce, di stagione in stagione: dalle scarpe alle borse, dalle cravatte ai foulard, dalle cinture ai bijoux, dai profumi agli occhiali.

“Necessaria e inscindibile è per me la relazione che lega l'abito all'accessorio. Nascono da una comune ispirazione, vivono in sintonia sin dal primo momento in cui nella mia mente prende corpo una collezione, rimandano alle stesse suggestioni, anche se elaborate in forme e materie differenti.

E soprattutto, traducono la stessa idea di qualità e di unicità, di bellezza e di eleganza. Abito e accessorio: l'uno è lo specchio dell'altro, l’uno aiuta a comprendere l'altro. Meglio ancora, il secondo è uno strumento per l’interpretazione del primo, per una lettura soggettiva del capo. Consente a chiunque di ritrovarsi senza difficoltà in uno stile, sfumandolo ed adattandolo a sé. Un po’ come l’accessorio, il profumo è uno strumento di personalizzazione di uno stile, un’espressione di un modo di essere, o, più semplicemente, di uno stato d’animo, di un mood momentaneo”.

La produzione è affidata: scarpe a Della Valle (Sant'Elpidio a Mare, Fermo), borse e cinture a Dei Mutti (Parma), cravatte e foulard a Mantero (Como), bijoux a Il Gioiello di Firenze (Firenze), profumi a Diana De Silva Cosmétiques (Milano) fino al 2002 e in seguito a ITF (Lodi) e occhiali a Safilo (Padova) fino al 2002 e in seguito a Allison (Padova).

Gianfranco Ferré, Appunti

advertising, primavera/Estate 1997, ph. michelangelo di battista
advertising, autunno/inverno 1994-95, ph. tyen
advertising, primavera/estate 1990, ph. albert watson
advertising, primavera/Estate 1994, ph. tyen
advertising, autunno/inverno 1989-90, ph. albert watson
Cambiando il gusto, il costume da bagno si trasforma in un pezzo reale dell’abbigliamento. Non solo per il disegno e la tecnologia sofisticata che esprime, ma perchè assolve alcune funzioni primarie: elasticità e comfort, soprattutto.

La linea è prodotta e distribuita da Marvel (Bologna).

Cartella stampa, 1992

advertising, primavera/Estate 1987, ph. herb ritts
advertising, primavera/Estate 1991, ph. gian paolo barbieri
Nel segno del comfort e dello stile nasce la nuova linea di underwear maschile. La collezione è definita da elementi che conciliano il principio di una vestibilità facile e disinvolta con i caratteri inconfondibili dell’eleganza e della raffinatezza.
La linea si articola in tre componenti: una “base”, realizzata in forme comode; una “sport” con capi con potenziate qualità di aderenza e stabilità; e una “visual” definita con elementi ad impatto visivo, come il logo stampato, gli alti elastici, o le etichette ricamate applicate frontalmente.

La linea è prodotta e distribuita da Socotex (Bergamo) fino al 2002 e in seguito da Mantero (Como).

Cartella stampa, 1997

advertising, primavera/estate 1998, ph. michel comte
1982
dal 2002

Prima collezione Prêt-à-porter uomo che fino alla stagione Autunno/Inverno 1992-93 avrà una presentazione statica per poi scegliere il tradizionale sistema della sfilata.

“Disegnare per l’uomo significa, a mio parere, gettare sulla carta un’idea spontanea per poi analizzare, controllare, verificare, pulire, riducendo agli elementi di base. Sono convinto che l’abbigliamento maschile presenti segnali complessi da leggere, fatti di sfumature e sensazioni, di atteggiamenti che rimandano alla naturale gestualità dell’uomo o alla sua storica abitudine all’uniforme, nel senso più esteso del termine...”

I capi in tessuto sono realizzati da Redaelli (Verano Brianza, Monza Brianza), i capi in pelle da La Matta (Trissino, Vicenza), i capi in maglia da Maglificio di Vignola (Vignola, Modena), la camiceria da Boulevard (Galliate, Novara).

Gianfranco Ferré, Appunti

autunno/inverno 1987-88
primavera/estate 1993
autunno/inverno 2004-05
1983
dal 1996
dal 2002
“Questo nuovo progetto rappresenta un’occasione importante per fornire interpretazioni inedite alla tradizione dell’abbigliamento libero e informale. Ho voluto superarne i limiti consueti, in termini di forma e di materia, per trovare soluzioni definite da funzionalità specifiche, ciascuna in sintonia con le differenti realtà del vivere quotidiano: dal jeans al city wear... Un progetto di libertà e di innovazione che uno strumento indispensabile rende attuabile: la tecnologia, nelle sue applicazioni più avanzate e sofisticate. Uno strumento che da sempre fa parte del mio operare e dei miei orizzonti. Perchè la tecnologia dà spessore concreto alla fantasia. E ai nostri sogni”.

La linea è prodotta e distribuita da Italiana Manifatture (San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno) fino al 1996 e in seguito da Ittierre (Isernia).

Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1983

advertising, primavera/estate 1991, ph. tyen
advertising, primaver/estate 1991, ph. tyen
I pezzi che compongono la linea toccano il giorno e la notte e quindi accanto allo slip, al reggiseno, alla culotte, ai morbidissimi body in maglia di seta vi sono il pigiama, la camicia da notte, la vestaglia, la giacca da camera e capi homewear. Il pregio dei materiali si esprime nei rasi di seta come nei crêpe de chine, nei superbi pizzi in seta pura e nei mouflon di lana.

La linea è prodotta e distribuita da Marvel (Bologna).

Cartella stampa, 1983

advertising, primavera/estate 1988, ph. Stefano Babic
1984
Una collezione pensata e realizzata solo per l’esigente pubblico americano, presentata a New York, e composta da capi di alta sartoria, sofisticati nei materiali, nelle linee, nei volumi e nei colori.

La produzione è affidata a Dei Mattioli (Bologna) e al Maglificio di Vignola (Vignola, Modena).

Cartella stampa, 1984

AUTUNNO/INVERNO 1984-85
AUTUNNO/INVERNO 1985-86
AUTUNNO/INVERNO 1985-86
“Il desiderio di sperimentare nuove tecnologie e nuovi materiali, che rendano i miei occhiali più funzionali e resistenti. Due linee: una da vista e una da sole, per uomo e per donna. I materiali: soprattutto alluminio, che garantisce assoluta leggerenzza ai modelli con barra frontale importante e aste flessibili, nei colori oro e havana”.

La linea è prodotta e distribuita da Safilo (Padova) fino al 2002 e in seguito da Allison (Padova).

Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1989

advertising, autunno/inverno 1987-88, ph. herb ritts
advertising, autunno/inverno 1991-92, ph. gian paolo barbieri
Nella fragranza, la donna cerca carattere ed identità, cerca sfumature e sfaccettature, suggestione ed allusioni, soprattutto una grande duttilità di “umori” e la possibilità di adattarla a sé con naturalezza. Primo profumo per donna dall’aroma caldo e dolce dei fiori bianchi, ma allo stesso tempo fresco grazie al verde del mughetto. Un flacone solido, più orizzontale che verticale e un tappo sfaccettato a diamante da inserire, non da avvitare.

Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).

Cartella stampa, 1984

advertising, 1984, ph. Steven Meisel
1985
Lancio della collezione di maglieria dalla linea classica e tradizionale dedicata sia ad un pubblico femminile che maschile particolarmente esigente nella qualità dei materiali.

La linea è prodotta e distribuita da Maglificio di Vignola (Vignola, Modena).

Cartella stampa, 1985

1986
Con un suo orgoglioso senso di unicità, con la ricerca dello splendore, l’Alta Moda rappresenta un abbigliamento speciale che porta con sè, sempre, un alone di eccezionalità.
L’impostazione sartoriale della lavorazione, la realizzazione dell’abito, fondata sostanzialmente su interventi manuali, la cura assoluta per il dettaglio sono strumenti formidabili che solo il couturier ha a disposizione e che moltiplicano gli aspetti della sua creatività.

Lezione “créateur/couturier”, New York, 6 settembre 1996. Fashion Institute of Technology

primavera/Estate 1987
primavera/estate 1987
autunno/inverno 1988-89
“Ho realizzato questo progettato da amatore di orologi, dimenticando che mi occupo di moda. L’ho fatto come un discorso personale, per il piacere di accostarmi a un oggetto che amo, nel quale normalmente ricerco un aspetto solido che lo faccia iscrivere nel grande discorso della tradizione.

Si tratta di un’unica forma in dimensioni diverse. Una cassa che funziona da fibbia attraverso un sistema di snodi ‘complicati’ e che si può chiudere a scatto anche sul cinturino. Materiali classici: oro, acciaio, una lega di bronzo e berillio che, opportunamente lavorata, è due volte più dura dell’acciaio Inox. Un cinturino di cuoio trattato con conce vegetali, senza coloranti, stampato a righe verticali tipo canneté. La caratteristica di design più originale, a parte lo snodo della chiusura, è un certo spessore, una forma morbida, senza spigoli, ma di carattere. Anche il packaging mi sembra ben riuscito: una scatola di cuoio formata a caldo”.

La linea è stata interamente fabbricata a Ginevra da un maestro orologiaio e poi distribuita da C.L.A.S.S. (Ancona).

Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1986

still life, 1986
Advertising, 1986, ph. Giovanni Gastel
Primo profumo per uomo dalla fragranza con note aromatiche/legnose con iniziali accordi agrumati. Un flacone in vetro giallo “antica farmacia” con un rivestimento laterale nero opaco. Su tutto domina un tappo che, sfilato dal proprio foro, permette di versare il profumo nel palmo della mano.

Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).

Cartella stampa, 1986

advertising, 1986, Ph. Steven Meisel
1987
dal 1996
Al maschile come al femminile, questa linea esprime con coerenza i valori dell’eleganza Ferré in versione quotidiana.

Il suo spirito “classico e naturale” rivela un forte senso della regola ed un richiamo altrettanto determinato alla misura, alla sobrietà, alla qualità come elemento sostanziale del capo, che si traduce soprattutto nella precisione dei tagli e nel pregio dei materiali. Studio 000.1 è pensato in un’ottica di “facilità” nell’uso e nella combinazione dei capi nonché di accessibilità in termini di prezzi. Un’accessibilità che tuttavia non pregiudica ampie e consapevoli concessioni alla ricercatezza ed all’unicità delle soluzioni.

La linea è prodotta e distribuita da Marzotto (Valdagno, Vicenza).

Cartella stampa, 1987

advertising, primavera/estate 1989, ph. Luca babini
advertising, autunno/interno 1988-89, ph. Luca babini
Nella nuova collezione Ferré progetta e disegna rivestimenti ceramici destinati all’arredamento di interni, giocando con motivi geometrici e colori inusuali.

La linea è prodotta e distribuita da Ceramiche Panaria (Finale Emilia, Modena).

Cartella stampa, 1987

1988
“Mi piace che siano naturali, le pellicce. Quasi selvagge. Che affiori la pastosità della materia, la pienezza della pelle, senza quegli incastri, tagli, cuciture che la tormentano. Ho ridotto al minimo anche gli interventi di colore, limitandoli ai peli più compatti, come il castoro. E mi sono dedicato alla forma, perchè in questo caso, più che mai, determinata dalla materia, di cui ho accentuato la naturale plasticità e sottolineato i mille riflessi che può assumere”.

La linea è prodotta e distribuita da Mondialpelli (Milano).

Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1988

advertising, autunno/inverno 1988-89, ph. herb ritts
advertising, autunno/inverno 1988-89, ph. herb ritts
La collezione, di cui SiSi (Castiglione delle Stiviere, Mantova) cura la produzione e la distribuzione, e Ferré le tendenze moda e i colori, è rigorosamente classica e femminile, con calze velate, velatissime e autoreggenti, secondo i canoni delle attuali tendenze, non escludendo proiezioni nel campo più specifico delle fantasie.

Cartella stampa, 1988

advertising, primavera/estate 1989, ph. herb ritts
1989
dal 1997
“Il ‘conformato’ nasce come risposta al desiderio della donna di sentirsi libera ed elegante, dunque risponde ad una maturazione del gusto ed alla determinazione a non sentirsi esclusa da prodotto di alto livello qualitativo, unicamente per una questione di taglie.

In questo senso, la mia linea di ‘conformato’ si connota per l’essenzialità delle costruzioni che vivono in sintonia con un’allure di eleganza sobria e raffinata, per il pregio dei materiali che assommano valenze naturali e spiccati elementi di innovazione, per un’interpretazione particolarmente attenta del colore, in un’ottica che si propone di valorizzare al massimo il principio dell’armonia”.

La linea è prodotta e distribuita da Marzotto (Valdagno, Vicenza).

Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1989

advertising, autunno/inverno 1996-97, ph. aldo fallai
1991
“Ho disegnato una linea per la casa che rispetta le regole della tradizione, che ha le sue radici in un passato di cui non si ha quasi più memoria. Che evoca le sorprese di armadi ombrosi, di vecchi cassettoni di noce... E ho voluto come compagno di questo progetto uno dei più famosi, antichi tessitori di lino: Bellora, dal 1883 un maestro di qualità. A quel lontano periodo della rivoluzione industriale mi sono ispirato per i decori che riprendono stucchi e gessi, volute, maniglie e trafori. In uno stile che chiamerei umbertino”.

La collezione è prodotta e distribuita da Bellora (Milano).

Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1991

“La linea di oggetti da scrittura Gianfranco Ferré: una stilografica, una penna a sfera, un roller e un portamine. Materiali pregiati, design moderno e funzionale, tecnica e lavorazione della massima perfezione.
Tutti i modelli, realizzati in rutenio, lacca nera opaca, argento sterling 925, ottone placcato oro, sono costruiti con un sistema di assemblaggio ad incastro ed a vite, con minuterie in ottone dorato da orologeria ed hanno lo stesso diametro di mm 9,9 ed un anello dorato al bordo del cappuccio, che reca l’incisione del marchio Gianfranco Ferré”.

La diffusione è affidata a Prospettive (Milano).

Cartella stampa, 1991

“Ho desiderato, per il mio secondo profumo, degli accordi sottili, ampi e profondi, pensando alla donna di oggi, alla sua moderna sensibilità. Ho voluto note del bouquet molto consistente che, me lo auguro, parleranno a questa donna: di carattere, elegante, sensuale, provocante, che vibra all’unisono con la velocità e i mutamenti del nostro mondo”.

Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).

Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1991

advertising, 1991, ph. Steven Meisel
1992
I grandi spazi, i grandi animali, il grande silenzio... il richiamo della natura. Per viaggiare fuori dagli itinerari già noti, dalle rotte che altri hanno segnato.
Linea dedicata ad un pubblico molto giovane, che rifugge da miti abusati, che va alla ricerca del nuovo e di libere espressioni, alle nuove leve per le quali hanno valore amicizia e solidarietà, e anche la protezione degli animali che vanno scomparendo.
Una collezione diversa, che nasce per soddisfare esigenze diverse. Innovazioni tecnologiche applicate a materie di ottima qualità.

La linea è prodotta e distribuita da Italiana Manifatture (San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno).

Cartella stampa, 1992

foto di press release, primavera/estate 1992
autunno/inverno 1992-93
1996
dal 1998
GFF Gianfranco Ferré traduce la propensione alla novità e all’essenzialità in una logica marcatamente giovane e libera. Conciliando i valori della naturalezza e dell’immediatezza con scelte di grande rigore formale, l’approccio sperimentale alla materia con un mood caratterizzato spesso da dolcezza, ironia, poesia. Il risultato è uno stile dall’appeal molto preciso anche se disinvolto, accessibile in termini di prezzo, ma allo stesso tempo “esclusivo” perchè dotato di un’identità forte e speciale.

La linea è prodotta e distribuita da Marzotto (Valdagno, Vicenza).

Cartella stampa, 1996

Autunno/Inverno 1998-99
autunno/inverno 1996-97
primavera/Estate 1999
Gianfranco Ferré e lo sport: un rapporto consolidato, arricchito stagione dopo stagione da componenti ed elementi inediti. Suggestioni, fogge e materiali rubati alle più diverse discipline, riletti in chiave originale nelle collezioni di prêt-à-porter maschile e femminile. Con un’attenzione particolare per gli aspetti fondamentali del comfort e dell’innovazione tecnologica che lo sportswear offre. Ora, nel progetto globale di stile di Gianfranco Ferré, lo sportswear conquista piena autonomia, in termini di contenuti e di proposte ma anche di diffusione.

La linea è prodotta e distribuita da Ittierre (Isernia).

Cartella stampa, 1996

advertising, primavera/estate 1998, ph. michel comte
Profumo unisex dalla fragranza pulita e frizzante, ma anche calda e intensa.
Flacone slanciato con spruzzatore “a chiodo”, ghiera d’oro e marchio a caratteri d’argento.

Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).

Cartella stampa, 1996

1997
“Il progetto rappresenta per me una sfida avvincente e significativa. La nuova linea di abbigliamento per il golf mi consente di elaborare lo spirito di uno sport tradizionalmente legato ai valori dell’eleganza nel segno della qualità, del comfort e dell’unicità delle soluzioni”.

La linea è prodotta e distribuita in collaborazione con Itochu Corporation e Mizuno Corporation (Giappone).

Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1997

advertising, primavera/estate 1997, ph. webb
1998
Profumo per donna che celebra i 20 anni dalla fondazione del brand, con una fragranza costituita da un perfetto equilibrio di essenze pregiate, che ha come risultato l’effetto “orientale-legnoso”.
Il flacone rievoca il primo profumo per donna del 1984: stessa forma a “lingotto”, non più in vetro trasparente, ma in vetro dorato, massiccio e lucente.

Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).

Cartella stampa, 1998

2000
Nuova, speciale, ricercata, ricca. Una collezione completa di abbigliamento ed accessori per bambini e ragazzi, articolata al maschile e al femminile in due componenti fondamentali, quella per i più piccoli sino ai sei anni e quella per i teenagers sino ai sedici. È la lezione dell’eleganza di Gianfranco Ferré che, rivolta a bambini e ragazzi, si carica della loro energia, della loro voglia di libertà, di divertimento, di gioco, di novità. Con l’intendo dichiarato di educare, di abituare anche alla bellezza e alla qualità.

La linea è prodotta e distribuita da Valtib (Città di Castello, Perugia). Nel 2004, il lancio della linea di calzature, prodotta e distribuita da Andrea Montelpare (Fermo).

Cartella stampa, 2000

advertising, autunno/inverno 2000-01, ph. luciano pergreffi e zelig
Profumo per uomo con una fragranza che si colloca nella famiglia olfattiva del cuoio e dei legnosi. Il nome del profumo porta l’indirizzo del nuovo headquarter del brand a Milano, dal 1998.

Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).

Cartella stampa, 2000

2003
GF FERRÉ è un concetto nuovo, nel segno della trasversalità e dei mille modi di essere dei giovani. Modi di vivere, di pensare, di muoversi nel mondo. GF significa Guardare al Futuro, dunque pensare un modo di vestire che tenga conto di atteggiamenti differenti, approcci alla realtà fortemente diversificati tra loro. Ci sono l’energia e la determinazione, ma c’è anche una ricerca intensa e profonda di solidità, di concretezza, di essenzialità. E c’è, irrinunciabile, il bisogno di libertà, l’abitudine a confrontarsi con ogni tipo di esperienza, con ogni cultura, al di là dei confini e delle barriere.

La produzione e distribuzione per l’abbigliamento uomo e donna sono affidate a Ittierre (Isernia), per gli orologi a Global Watch Industries (Milano), per l’abbigliamento bimbo a Mafrat (Putignano, Bari) e per le calzature bimbo a Andrea Montelpare (Fermo).

Cartella stampa, 2003

advertising, autunno/inverno 2005-06, ph. patrick demarchelier
Un amore di sempre diventa ora un progetto compiuto. Emblema puro e assoluto del lusso, l’oro è l’elemento chiave di un’inedita declinazione della creatività di Gianfranco Ferré, che traduce in una collezione di gioielli la sua passione per la materia preziosa.

Circa venti pezzi costituiscono la nuova linea. Sono gioielli al femminile e al maschile: anelli e bracciali, orecchini e spille, collier e catene, fermacravatta e fermasoldi realizzati completamente a mano, nelle due varianti dell’oro 18 carati giallo e bianco, spesso mixate tra loro, impreziosite dai diamanti, talvolta supportate dall’acciaio da oreficeria. Nella collezione il “segno” di Gianfranco Ferré è assolutamente evidente. La tradizionale “safey-pin” che da sempre è il suo fermacravatta, diventa il vero leit motiv estetico.

La collezione è prodotta e distribuita da Damiani (Milano).

Cartella stampa, 2003

2004
Primo pofumo della linea GF Ferré per donna e per uomo. La donna con una fragranza fresca con una note di bouquet fiorito, l’uomo con aromi energici e freschi, ma anche caldi e legnosi.

Il profumo è prodotto e distribuito da ITF (Lodi).

Cartella stampa, 2004

2005
Profumo per donna la cui fragranza ha come anima l’Iris.
Profumo per uomo con una fragranza del gruppo legnoso, floreale e muschiato.

I profumi sono prodotti e distribuiti da ITF (Lodi).

Cartella stampa, 2005