linee e marchi
Fondazione del brand Gianfranco Ferré e debutto della prima collezione di prêt-à-porter donna.
I capi in tessuto sono realizzati da Dei Mattioli (Bologna), i capi in pelle da La Matta (Trissino, Vicenza), i capi in maglia da Maglificio di Vignola (Vignola, Modena)
Gianfranco Ferré
Lezione “créateur/couturier”, New York, 6 settembre 1996. Fashion Institute of Technology
La linea è prodotta e distribuita da Omino di Ferro (Casorate, Pavia).
Cartella stampa, 1978
A partire dal 1979 la collezione di accessori si arricchisce, di stagione in stagione: dalle scarpe alle borse, dalle cravatte ai foulard, dalle cinture ai bijoux, dai profumi agli occhiali.
E soprattutto, traducono la stessa idea di qualità e di unicità, di bellezza e di eleganza. Abito e accessorio: l'uno è lo specchio dell'altro, l’uno aiuta a comprendere l'altro. Meglio ancora, il secondo è uno strumento per l’interpretazione del primo, per una lettura soggettiva del capo. Consente a chiunque di ritrovarsi senza difficoltà in uno stile, sfumandolo ed adattandolo a sé. Un po’ come l’accessorio, il profumo è uno strumento di personalizzazione di uno stile, un’espressione di un modo di essere, o, più semplicemente, di uno stato d’animo, di un mood momentaneo”.
La produzione è affidata: scarpe a Della Valle (Sant'Elpidio a Mare, Fermo), borse e cinture a Dei Mutti (Parma), cravatte e foulard a Mantero (Como), bijoux a Il Gioiello di Firenze (Firenze), profumi a Diana De Silva Cosmétiques (Milano) fino al 2002 e in seguito a ITF (Lodi) e occhiali a Safilo (Padova) fino al 2002 e in seguito a Allison (Padova).
Gianfranco Ferré, Appunti
La linea è prodotta e distribuita da Marvel (Bologna).
Cartella stampa, 1992
La linea si articola in tre componenti: una “base”, realizzata in forme comode; una “sport” con capi con potenziate qualità di aderenza e stabilità; e una “visual” definita con elementi ad impatto visivo, come il logo stampato, gli alti elastici, o le etichette ricamate applicate frontalmente.
La linea è prodotta e distribuita da Socotex (Bergamo) fino al 2002 e in seguito da Mantero (Como).
Cartella stampa, 1997
Prima collezione Prêt-à-porter uomo che fino alla stagione Autunno/Inverno 1992-93 avrà una presentazione statica per poi scegliere il tradizionale sistema della sfilata.
I capi in tessuto sono realizzati da Redaelli (Verano Brianza, Monza Brianza), i capi in pelle da La Matta (Trissino, Vicenza), i capi in maglia da Maglificio di Vignola (Vignola, Modena), la camiceria da Boulevard (Galliate, Novara).
Gianfranco Ferré, Appunti
La linea è prodotta e distribuita da Italiana Manifatture (San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno) fino al 1996 e in seguito da Ittierre (Isernia).
Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1983
La linea è prodotta e distribuita da Marvel (Bologna).
Cartella stampa, 1983
La produzione è affidata a Dei Mattioli (Bologna) e al Maglificio di Vignola (Vignola, Modena).
Cartella stampa, 1984
La linea è prodotta e distribuita da Safilo (Padova) fino al 2002 e in seguito da Allison (Padova).
Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1989
Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).
Cartella stampa, 1984
La linea è prodotta e distribuita da Maglificio di Vignola (Vignola, Modena).
Cartella stampa, 1985
L’impostazione sartoriale della lavorazione, la realizzazione dell’abito, fondata sostanzialmente su interventi manuali, la cura assoluta per il dettaglio sono strumenti formidabili che solo il couturier ha a disposizione e che moltiplicano gli aspetti della sua creatività.
Lezione “créateur/couturier”, New York, 6 settembre 1996. Fashion Institute of Technology
Si tratta di un’unica forma in dimensioni diverse. Una cassa che funziona da fibbia attraverso un sistema di snodi ‘complicati’ e che si può chiudere a scatto anche sul cinturino. Materiali classici: oro, acciaio, una lega di bronzo e berillio che, opportunamente lavorata, è due volte più dura dell’acciaio Inox. Un cinturino di cuoio trattato con conce vegetali, senza coloranti, stampato a righe verticali tipo canneté. La caratteristica di design più originale, a parte lo snodo della chiusura, è un certo spessore, una forma morbida, senza spigoli, ma di carattere. Anche il packaging mi sembra ben riuscito: una scatola di cuoio formata a caldo”.
La linea è stata interamente fabbricata a Ginevra da un maestro orologiaio e poi distribuita da C.L.A.S.S. (Ancona).
Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1986
Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).
Cartella stampa, 1986
Il suo spirito “classico e naturale” rivela un forte senso della regola ed un richiamo altrettanto determinato alla misura, alla sobrietà, alla qualità come elemento sostanziale del capo, che si traduce soprattutto nella precisione dei tagli e nel pregio dei materiali. Studio 000.1 è pensato in un’ottica di “facilità” nell’uso e nella combinazione dei capi nonché di accessibilità in termini di prezzi. Un’accessibilità che tuttavia non pregiudica ampie e consapevoli concessioni alla ricercatezza ed all’unicità delle soluzioni.
La linea è prodotta e distribuita da Marzotto (Valdagno, Vicenza).
Cartella stampa, 1987
La linea è prodotta e distribuita da Ceramiche Panaria (Finale Emilia, Modena).
Cartella stampa, 1987
La linea è prodotta e distribuita da Mondialpelli (Milano).
Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1988
Cartella stampa, 1988
In questo senso, la mia linea di ‘conformato’ si connota per l’essenzialità delle costruzioni che vivono in sintonia con un’allure di eleganza sobria e raffinata, per il pregio dei materiali che assommano valenze naturali e spiccati elementi di innovazione, per un’interpretazione particolarmente attenta del colore, in un’ottica che si propone di valorizzare al massimo il principio dell’armonia”.
La linea è prodotta e distribuita da Marzotto (Valdagno, Vicenza).
Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1989
La collezione è prodotta e distribuita da Bellora (Milano).
Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1991
Tutti i modelli, realizzati in rutenio, lacca nera opaca, argento sterling 925, ottone placcato oro, sono costruiti con un sistema di assemblaggio ad incastro ed a vite, con minuterie in ottone dorato da orologeria ed hanno lo stesso diametro di mm 9,9 ed un anello dorato al bordo del cappuccio, che reca l’incisione del marchio Gianfranco Ferré”.
La diffusione è affidata a Prospettive (Milano).
Cartella stampa, 1991
Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).
Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1991
Linea dedicata ad un pubblico molto giovane, che rifugge da miti abusati, che va alla ricerca del nuovo e di libere espressioni, alle nuove leve per le quali hanno valore amicizia e solidarietà, e anche la protezione degli animali che vanno scomparendo.
Una collezione diversa, che nasce per soddisfare esigenze diverse. Innovazioni tecnologiche applicate a materie di ottima qualità.
La linea è prodotta e distribuita da Italiana Manifatture (San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno).
Cartella stampa, 1992
La linea è prodotta e distribuita da Marzotto (Valdagno, Vicenza).
Cartella stampa, 1996
La linea è prodotta e distribuita da Ittierre (Isernia).
Cartella stampa, 1996
Flacone slanciato con spruzzatore “a chiodo”, ghiera d’oro e marchio a caratteri d’argento.
Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).
Cartella stampa, 1996
La linea è prodotta e distribuita in collaborazione con Itochu Corporation e Mizuno Corporation (Giappone).
Gianfranco Ferré
Cartella stampa, 1997
Il flacone rievoca il primo profumo per donna del 1984: stessa forma a “lingotto”, non più in vetro trasparente, ma in vetro dorato, massiccio e lucente.
Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).
Cartella stampa, 1998
La linea è prodotta e distribuita da Valtib (Città di Castello, Perugia). Nel 2004, il lancio della linea di calzature, prodotta e distribuita da Andrea Montelpare (Fermo).
Cartella stampa, 2000
Il profumo è prodotto e distribuito da Diana De Silva Cosmétiques (Milano).
Cartella stampa, 2000
La produzione e distribuzione per l’abbigliamento uomo e donna sono affidate a Ittierre (Isernia), per gli orologi a Global Watch Industries (Milano), per l’abbigliamento bimbo a Mafrat (Putignano, Bari) e per le calzature bimbo a Andrea Montelpare (Fermo).
Cartella stampa, 2003
Circa venti pezzi costituiscono la nuova linea. Sono gioielli al femminile e al maschile: anelli e bracciali, orecchini e spille, collier e catene, fermacravatta e fermasoldi realizzati completamente a mano, nelle due varianti dell’oro 18 carati giallo e bianco, spesso mixate tra loro, impreziosite dai diamanti, talvolta supportate dall’acciaio da oreficeria. Nella collezione il “segno” di Gianfranco Ferré è assolutamente evidente. La tradizionale “safey-pin” che da sempre è il suo fermacravatta, diventa il vero leit motiv estetico.
La collezione è prodotta e distribuita da Damiani (Milano).
Cartella stampa, 2003
Il profumo è prodotto e distribuito da ITF (Lodi).
Cartella stampa, 2004
Profumo per uomo con una fragranza del gruppo legnoso, floreale e muschiato.
I profumi sono prodotti e distribuiti da ITF (Lodi).
Cartella stampa, 2005