Prêt-à-porter Uomo
Primavera/Estate

“La scioltezza rilassata del tutto nero anche d’estate, del comfort della linea e delle nuove strutture. L’intelligenza di formule che, della qualità, fanno la giusta misura degli investimenti. Mi sono accorto, disegnando questa collezione, che circolava un vago senso di narcisismo. Il piacere di essere libero da ogni complesso e rigidità, con la consapevolezza di mostrare quello che si è o che si vuole che gli altri vedano”. 

Gianfranco Ferré

1999

Questo percorso logico ed insieme estetico è tradotto nel concetto di reversibilità. Quindi, giacche di voile che, rigirate, mostrano l’interno uguale all’esterno. Ma anche stoffe doppiate o double, in lino e lana, foderate di voile, dall'effetto ipersottile e fluido sul corpo. Interni insolitamente portati all’esterno, tessuti usati per i rinforzi da sartoria trasformati in canape o in sete, seta, dunque. Gabardine di seta simile al denim, abiti impeccabili in taffetas, in faille. 

Se ogni tessuto è trasformato da invenzioni ed alchimie, la pelle appare stropicciata come se fosse stata infilata in tasca, le camicie sembrano solide come giacche. Le giacche sfoderate leggere come camicie. Il denim a tripla ritorcitura appare leggero e malleabile: da tagliare, modellare, foderare, costruendo giacche calibratissime e quasi sartoriali, nervaturando le pieghe per conferire ufficialità al jeans più tradizionale, ma con un aspetto lussuoso. 

Con spirito di perfetta innocenza e gusto di scolastica trasgressione, i pantaloni sono stretti e piccoli in taffetas, lo sportswear è elegantemente disinvolto in faille o in raso di cotone, per dare tocchi di luce senza cadere nel colore. Così, la sabbia sporca il nero e lo tramuta in beige, ma i colletti non sono mai stati così bianchi. 

Estratto dalla cartella stampa della collezione

Look n. 3
Look n. 17
Look n. 21
Look n. 34
Look n. 38
Look n. 40
Look n. 49
Look n. 59
Look n. 74
Look n. 78

Prêt-à-porter Uomo
Autunno/Inverno

“Nel vestire che cambia, niente cambia più del vestire da uomo, con le sue impreviste combinazioni di libertà e di atteggiamenti. Una miscela ad alto tasso di variabilità che obbliga anche te, che stai disegnando, ad esprimere una concretezza, una ragione d’essere dei singoli pezzi ed elementi che poi ognuno declina e adatta secondo lo spirito e la propria personalissima volontà di volare. Così, ho lavorato secondo questo spirito elementare, spontaneo, ma certo non minimale. Anzi, direi lussuoso, perché ho applicato le tecnologie più avanzate a materiali puri quali lana, cachemire e feltro di cachemire”. 

Gianfranco Ferré

1999

Sveltezza e dinamismo definiscono i caratteri formali della giacca e del cappotto: alcuni punti della struttura sono rinforzati, trapuntati, gonfiati e il paltò è foderato con uno strato leggero di piume d’oca e di pellicola termocoibente. Il jeans, protetto con un trattamento simile a quello usato per le tute da moto, acquista solidità e spessore. Per suggerire un senso di massima scioltezza che rimandi alla natura del capo, dei volumi, degli elementi che lo compongono, si può passare dal visone autentico al visone artificiale per gli interni, dal nylon alla foca per i giubbotti larghi. Mentre i paltò di feltro sono approntati con accuratezza tradizionale ed i cappotti di normalissima lana, per contrasto, sono tagliati con il laser. 

Il comfort della forma a uovo, avvolgente, quasi tonda, è sottolineato dalla scelta morbida dei colori: marrone bruma misto a viola e grigio, verde unito all’acciaio, avorio e il classico cammello con il nero assoluto. Ma è presente anche una linea più asciutta e sartoriale, con revers piccoli e con spalle costruite ed accentuate da sottospalline di crine. Senza compiacimenti e lusinghe. 

Certi narcisismi sono stati superati dalla libertà dei gesti. Più che narciso, oggi l’uomo è libero: libero di scegliere, di mescolare il giorno alla sera, di portare la T-shirt sotto il cappotto non come indizio di raffinatezza, ma di barbara esultanza. 

Estratto dalla cartella stampa della collezione

Look n. 3
Look n. 8
Look n. 12
Look n. 26
Look n. 29
Look n. 39
Look n. 43
Look n. 49
Look n. 51
Look n. 60