Patrimonio creativo, culturale e progettuale di Gianfranco Ferré

ARCHIVIO
STORICO

 

L’archivio Gianfranco Ferré è stato fondato nel 2007 per volontà della famiglia Ferré per preservare e custodire il patrimonio creativo, culturale e progettuale di Gianfranco Ferré, come testimonianza della sua opera e del suo contributo alla storia della moda e del design. 

Nel 2014 l’Archivio Ferré è stato riconosciuto patrimonio “d’interesse storico particolarmente importante” dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia; al suo interno conserva l’intera produzione della società Gianfranco Ferré, dalla fondazione nel 1978 fino a giugno 2007, anno della scomparsa dello stilista, oltre a documenti biografici e personali che risalgono al 1944, suo anno di nascita. 

 

L’Archivio raccoglie un’ampia varietà di materiali, sia fisici che nativi digitali, articolati in 6 sezioni tematiche. L’archivio vestimentario comprende circa 4.250 pezzi tra abiti, accessori e bijoux appartenenti alle diverse linee e collezioni Ferré. L’archivio documentale include circa 24.000 artefatti, tra cui disegni di varia tipologia – bozzetti, disegni tecnici e disegni di uscita sfilata — fondamentali per ricostruire l’intero processo creativo alla base di ogni collezione, oltre a documenti legati alla comunicazione del marchio, quali inviti, cataloghi, lookbook, appunti e scritti autografi di Gianfranco Ferré. L’archivio fotografico conserva circa 46.000 immagini, tra fotografie di sfilate, campagne pubblicitarie e momenti della vita privata e professionale dello stilista. A questo si affianca una ricca videoteca di circa 3.000 elementi, che raccoglie i filmati delle sfilate e una serie di interviste registrate del designer, contribuendo alla preservazione della memoria orale dell’Archivio. L’emeroteca è composta da circa 1.650 volumi rilegati di riviste di moda e lifestyle, provenienti dalla collezione personale di Ferré, e include la rassegna stampa del marchio a partire dagli anni Settanta. Infine, una collezione di circa 120 oggetti d’arte e di design appartenenti alla raccolta privata del designer completa il patrimonio materiale del Centro di Ricerca. La maggior parte di questi materiali è stata digitalizzata nel corso degli anni – inizialmente dalla Fondazione e successivamente dal Centro di Ricerca — dando origine a un archivio digitale di circa 250.000 materiali d’archivio. 

 

L’unicità dell’Archivio risiede nella sua ricca pluralità semantica e nell’elevato grado di relazione tra i materiali conservati. Questo insieme di materiali interconnessi rappresenta una risorsa fondamentale per la comprensione storica, sociale e culturale del sistema moda nel suo complesso. Ogni elemento documenta, da un lato, una fase specifica di un più ampio processo creativo e produttivo che ha condotto alla realizzazione delle collezioni Gianfranco Ferré di Prêt-à-porter donna e uomo, Alta Moda e seconde linee; dall’altro, riflette una visione autoriale fortemente connotata, restituendo in modo diretto l’identità creativa dello stilista attraverso documenti e materiali personali e privati.